Era il 1993 e questo fu il mio primo Mac:
il quadra 840 AV schermo da 13 pollici con casse e microfono appoggiato sopra, mitica tastiera apribile e mouse a melanzana con un solo tasto.
Mi costò 12.800.000 lire compreso il gestionale, ma si poteva già collegare la telecamera endorale, lo comprai a Napoli grazie all'amico Nicola Graziani sommo esperto di sistemi operativi Mac.
Venivano in processione gli amici a veder girare Myst, grande gioco multimediale basato su HyperCard, riproposto ora anche per iPhone.
Il gestionale era Gesdent della Qsoft, nato per i piccoli MacClassic a scatoletta con monitor da 9 pollici.
Purtroppo non sono riuscito a rientrarne in possesso ma so che funziona ancora!
Come d'altra parte tutti i 17 mac che possiedo che uniti a 12 Mac che ho venduto portano la cifra totale a 29!
In 29 macchine ho rotto un monitor da 22 pollici di un cubo e sostituiti due hard disk!!!!!
domenica 24 febbraio 2013
mercoledì 30 gennaio 2013
SMS impagabili
Quando si attiva il servizio sms non se ne può più fare a meno.
In impostazioni > preferenze > impostazioni sms trovate questa schermata:
Noi per caso abbiamo scelto subito sms, con le offerte che periodicamente fanno paghiamo un sms 7 centesimi.
Dal sito subito sms loggandovi otterrete username e password per la spedizione con Dento.
Dopo l'invio nella schermatina dell'appuntamento compare questo:
In impostazioni > preferenze > impostazioni sms trovate questa schermata:
Noi per caso abbiamo scelto subito sms, con le offerte che periodicamente fanno paghiamo un sms 7 centesimi.
Dal sito subito sms loggandovi otterrete username e password per la spedizione con Dento.
Dopo l'invio nella schermatina dell'appuntamento compare questo:
Che è il risultato della spedizione, mentre in Mail ricevete questo messaggio:
Che è la conferma el ricevimento da parte del paziente, la notte, verso le quattro del mattino subito sms manda una mail con riepilogate le spedizioni della giornata e gli sms rimasti:
Un servizio impagabile, i pazienti entusiasti, crollo degli appuntamenti mancati, più di così.....
domenica 27 gennaio 2013
Sembra facile
Dopo diversi anni nei quali Dento è rimasto fedele ad una interfaccia, ora, a causa del nuovo motore grafico di FileMaker 12 e un po' per semplificare il numero di schermate e di passaggi sono obbligato a metter mano al suo aspetto.
Dimensione delle schermate ed evoluzione degli schermi, colori, logica di navigazione, eventuale logica touch per iPad (??????) dimensione dei pulsanti, dimensione dei font, tipo di font, abitudini, regole di interfaccia, oltre 270 schermate, complessità delle schermate ......œøπ€Ωß∆@©∑††©√åߥ•π∏!!!!!!!!!!!!!!!!
Chi me l'ha fatto fare?
Dimensione delle schermate ed evoluzione degli schermi, colori, logica di navigazione, eventuale logica touch per iPad (??????) dimensione dei pulsanti, dimensione dei font, tipo di font, abitudini, regole di interfaccia, oltre 270 schermate, complessità delle schermate ......œøπ€Ωß∆@©∑††©√åߥ•π∏!!!!!!!!!!!!!!!!
Chi me l'ha fatto fare?
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Dento 5.0
giovedì 24 gennaio 2013
Pubblicazione web immediata
Scrive un collega:
Gentile Dottore
Gentile Dottore
Ancora Sergio con qualche problemino su Dento 4.0
La mia domanda è la seguente:
è possibile condividere Dento in modalità pubblicazione web immediata ? Perché mentre posso farlo con qualsiasi file FMP 11, non riesco a farlo con Dento, è forse una limitazione di Dento che non mi permette la condivisione?
Invece posso farlo senza problemi quando si tratta di condivisione browser o indirizzo IP della rete, qui non ci sono problemi.
Il mio inconveniente principale e poter usare Dento una volta fuori dallo studio sul mio I phone, dove tra l'altro ho gia l'applicazione Filemaker Go, che funziona benissimo ripeto in condivisione di rete ma no in web publishing.
Grazie ancora per il suo aiuto
Buona Giornata
Sergio
Pubblicazione web immediata è una funzione di FileMaker che permette di interfacciarsi con il proprio applicativo in remoto attraverso una finestra del browser (Safari, Firefox dcc.).
Nonostante l'impegno di FileMaker, che ad ogni nuova release del programma aggiunge comandi ed aumenta la potenza di questa funzione, le possibilità di pubblicazione web immediata sono ancora limitate.
Approssimando, le funzioni abilitate a pubblicazione web sono con la versione 12 circa la metà di quelle possibili.
Dento è molto complesso, usa FileMaker in quasi tutte le sue funzioni, è nato con la versione 7 e non ha possibilità di funzionare con le limitazioni di pubblicazione web, pertanto allo stato attuale è una limitazione di FileMaker.
Programmare per pubblicazione web o per iOS richiede interfacce ed accorgimenti particolari.
Anche xDent nella versione per iOS consente non tutte le possibilità del programma completo e stiamo parlando di programmazione con Objective-C non FileMaker.
FileMaker Go su di un iPhone potrebbe consentire al massimo di interagire con la lista degli appuntamenti del giorno.
Per contro io interagisco col programma che ho in studio da remoto col portatile ed anche con iPad tramite ip fisso.
Germano
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mercoledì 23 gennaio 2013
Dento in rete (seconda parte)
Tutti i programmi dentali sono database, quelli del mondo Windows sono spesso basati su Access, altri usano integrazioni tra Access e Visual Basic, oppure SQL.
Quello che hanno in comune i database (naturalmente anche FileMaker) è un frequente accesso al disco fisso per scrivere e leggere dati.
Una situazione di questo tipo espone, in caso di calo di tensione, il database alla corruzione dei dati.
Un file di dati corrotto può essere danneggiato anche seriamente tanto da non essere possibile recuperare il contenuto oppure, in modo più subdolo funzionare con qualche anomalia che si presenterà in modo inaspettato.
Per risolvere questo problema è sufficiente dotarsi di un gruppo di continuità o usare un portatile come server. In ambedue i casi le pile sopperiscono ai cali di tensione.
Nel caso del portatile potremo anche portarci a casa tutti i dati dello studio!
File Maker dispone anche della versione server, oltre le quattro postazioni è indispensabile. FileMaker server è un distributore di record ai terminali client, non ha le funzionalità di elaborazione dati della versione client ma ha delle importanti funzioni di backup ad esempio, utili per automatizzare la copia dei dati in automatico.
Se si parla di una installazione seria, professionale dei nostri dati, bisogna arrivare a dotarsi di server e FileMaker server.
Quello che hanno in comune i database (naturalmente anche FileMaker) è un frequente accesso al disco fisso per scrivere e leggere dati.
Una situazione di questo tipo espone, in caso di calo di tensione, il database alla corruzione dei dati.
Un file di dati corrotto può essere danneggiato anche seriamente tanto da non essere possibile recuperare il contenuto oppure, in modo più subdolo funzionare con qualche anomalia che si presenterà in modo inaspettato.
Per risolvere questo problema è sufficiente dotarsi di un gruppo di continuità o usare un portatile come server. In ambedue i casi le pile sopperiscono ai cali di tensione.
Nel caso del portatile potremo anche portarci a casa tutti i dati dello studio!
File Maker dispone anche della versione server, oltre le quattro postazioni è indispensabile. FileMaker server è un distributore di record ai terminali client, non ha le funzionalità di elaborazione dati della versione client ma ha delle importanti funzioni di backup ad esempio, utili per automatizzare la copia dei dati in automatico.
Se si parla di una installazione seria, professionale dei nostri dati, bisogna arrivare a dotarsi di server e FileMaker server.
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martedì 22 gennaio 2013
Dento in rete (prima parte)
La connessione più veloce tra due computer avviene attualmente con la rete fisica, cioè un cavo, due computer moderni hanno la possibilità di connettersi a 1Gbit, le reti wireless a disposizione attualmente non arrivano a 100 Mbit cioè un decimo della velocità, più spesso siamo ad un ventesimo.
Se si vuole lavorare seriamente occorre prevedere in studio una rete fisica certificata a 1Gbit con uno switch come nodo di connessione tra le macchine quando sono più di 2.
La connessione tra due computer collegati in rete per quanto riguarda FileMaker avviene tramite un protocollo particolare che si chiama FMnet.
E' necessario avere due licenze filemaker con numeri seriali diversi su ogni macchina.
Si accede a fmnet con il comando "apri remoto" dal menu File di filemaker come nell'immagine sotto:
Per fare questo si deve prima accendere la macchina con i dati (server), si devono aprire TUTTI E CINQUE i file di Dento.
Solo dopo aver fatto questo dalla macchina dove non ci sono i dati (client) con il comando "apri remoto" potremo accedere ai dati del server.
Se si vuole lavorare seriamente occorre prevedere in studio una rete fisica certificata a 1Gbit con uno switch come nodo di connessione tra le macchine quando sono più di 2.
La connessione tra due computer collegati in rete per quanto riguarda FileMaker avviene tramite un protocollo particolare che si chiama FMnet.
E' necessario avere due licenze filemaker con numeri seriali diversi su ogni macchina.
Si accede a fmnet con il comando "apri remoto" dal menu File di filemaker come nell'immagine sotto:
Per fare questo si deve prima accendere la macchina con i dati (server), si devono aprire TUTTI E CINQUE i file di Dento.
Solo dopo aver fatto questo dalla macchina dove non ci sono i dati (client) con il comando "apri remoto" potremo accedere ai dati del server.
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lunedì 21 gennaio 2013
Quando Dento diventa un problema (Dento in rete)
Dento è un programma per molti versi superiore a molti programmi commerciali, non in tutti gli aspetti ma in molti significativi, di uso quotidiano.
Nonostante io, il suo papi sappia in cosa è migliore, viene scelto in primis perché è gratuito.
Alcuni colleghi non lo consideravano perché non c'era una assistenza, altri proprio perché non costa, d'altra parte il dentista medio non ha competenza per fare valutazioni più approfondite.
Anche in questo campo vale il passaparola, su Odontoline i colleghi parlano benissimo di Windent, ha una eccellente assistenza ed un buona completezza, è economico ma, se dovessimo giudicare l'interfaccia dalle immagini del sito direi che è perlomeno caotica, ma a tutto ci si abitua......
Tornando a Dento, i dolori iniziano quando si decide di passare dal monoutente gratuito al multiutente che richiede le licenze di FileMaker, da questo momento il costo di due licenze FileMaker rendono la spesa per Dento allineata con i più economici commerciali ma non più gratis.
Ma i dolori più grossi derivano dal fatto che, i dentisti vogliono provare a metterlo in rete da soli.
Inizio con questo post una serie di articoli che spiegano alcuni aspetti della messa in rete di Dento.
Qui dico solo che i dati (i file, il programma) devono essere sul computer che abbiamo deciso sia il server.
Facile no? no, neanche questo è chiaro per alcuni.
Alla prossima
Nonostante io, il suo papi sappia in cosa è migliore, viene scelto in primis perché è gratuito.
Alcuni colleghi non lo consideravano perché non c'era una assistenza, altri proprio perché non costa, d'altra parte il dentista medio non ha competenza per fare valutazioni più approfondite.
Anche in questo campo vale il passaparola, su Odontoline i colleghi parlano benissimo di Windent, ha una eccellente assistenza ed un buona completezza, è economico ma, se dovessimo giudicare l'interfaccia dalle immagini del sito direi che è perlomeno caotica, ma a tutto ci si abitua......
Tornando a Dento, i dolori iniziano quando si decide di passare dal monoutente gratuito al multiutente che richiede le licenze di FileMaker, da questo momento il costo di due licenze FileMaker rendono la spesa per Dento allineata con i più economici commerciali ma non più gratis.
Ma i dolori più grossi derivano dal fatto che, i dentisti vogliono provare a metterlo in rete da soli.
Inizio con questo post una serie di articoli che spiegano alcuni aspetti della messa in rete di Dento.
Qui dico solo che i dati (i file, il programma) devono essere sul computer che abbiamo deciso sia il server.
Facile no? no, neanche questo è chiaro per alcuni.
Alla prossima
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